Immaginate un mondo nel quale il cambiamento climatico peggiori le nostre possibilità e le nostre condizioni di vita. Un mondo nel quale questo contesto faccia emergere il nostro istinto di sopravvivenza e la parte più egoista di noi, quella più chiusa, quella più difensiva, quella che ha bisogno di un nemico da odiare. Un contesto nel quale la tecnologia e i social media contribuiscono ad alimentare questi sentimenti negativi, perché questo meccanismo permette alla narrazione capitalista di estrarre maggior valore e creare profitto. Sentimenti negativi che a loro volta provocano ulteriore odio, divisioni e incertezze e che hanno come conseguenze ingiustizie sociali e sofferenze. Conseguenze alle quali l'essere umano si è adattato con indifferenza.
Riuscite ad immaginare un mondo del genere? Vorreste mai viverci? Bè, ci stiamo già vivendo. Antropocene si pone un grande obiettivo: creare la consapevolezza condivisa di essere parte integrante di un sistema complesso implementando le connessioni e riportando i corpi in strada.
Corpi che abbiano di nuovo, e per davvero, qualcosa da dire. Nel corso del podcast entreremo in contatto con persone e realtà differenti che ci aiuteranno a comprendere come la diversità sia la caratteristica più potente che abbiamo per cambiare una narrazione che ormai sembra direzionarci a senso unico verso una strada senza uscita.
Aiutatemi a raccontare una storia diversa.