Museo immaginario folklorico
BasileLetto da Angela Villa. I testi qui letti si basano sulla traduzione italiana di Croce rivista da Angela Villa, la lettrice.
Basile, Giambattista (pseudonimo anagrammatico: Gian Alesio Abbattutis). - Scrittore in lingua e in dialetto (Giugliano in Campania 1566 - ivi 1632). Scrisse Lo cunto de li cunti (postumo, 1634-36), ch'è una raccolta, la prima in Europa in ordine di tempo, di 50 fiabe popolari, entro una cornice anch'essa fiabesca, rielaborate artisticamente e permeate del suo spirito colto e spregiudicato, e, a un tempo, ingenuo e appassionato, tendente alla malinconia e al pessimismo. Parecchie delle sue favole ebbero imitatori: Zezolla, divenuta poi la Cenerentola di Ch. Perrault; Cagliuso (Il gatto con gli stivali del Perrault e di J. L. Tieck); Il cuorvo e Le tre cetre (rispettivamente il Corvo e l'Amore delle tre melarance di G. Gozzi, ecc.). Lo Cunto è stato volto in italiano da B. Croce (1925). I testi qui letti si basano sulla traduzione italiana di Croce rivista da Angela Villa, la lettrice.