Camilla Ferrario - Chora Media
Quel corpo non è il mioCamilla Ferrario - Chora Media
Tutto inizia con una telefonata improvvisa. Viola, nome di fantasia, viene convocata d’urgenza dalla massima autorità della sua istituzione. In sala d’attesa incontra Miriam, Chiara, Simona e Cristina: stesso smarrimento, stessa chiamata.
Davanti agli agenti della Polizia Postale scoprono una dura verità: le loro foto, rubate dai social, circolano in una chat di 6.000 persone. I loro volti sono stati montati con l’intelligenza artificiale su corpi nudi, trasformati in deepfake e bersagliati da commenti violenti.
Il colpevole però non è un hacker anonimo, ma una persona di cui si fidavano.
In cinque episodi, il podcast segue la storia vera raccontata da una delle vittime, il silenzio imposto per proteggere le prove, la fuga di notizie e la battaglia legale condivisa. “Quel corpo non è il mio” racconta come cinque ragazze abbiano trasformato la vergogna in solidarietà, riprendendosi la voce che la violenza subita aveva cercato di rubare.
“Quel corpo non è il mio" è un podcast della Polizia di Stato e Chora Media in collaborazione con Fastweb + Vodafone
Scritto e raccontato da Camilla Ferrario
La cura editoriale è di Leonardo Mazzeo
Il progetto grafico è di Rebecca Grassi
La project manager è Monia Donati
La producer è Sabrina Patilli
Il Sound Design è a cura di Emanuele Moscatelli
Il coordinamento della post produzione è di Matteo Scelsa
Il fonico di presa diretta è Roberto Colella
I fonici di studio sono Christian Galdini, Lucrezia Marcelli e Luca Possi
Se stai vivendo una situazione di violenza, o conosci qualcuno che potrebbe averne bisogno, non sei sola. Chiedere aiuto è il primo passo per uscirne. Puoi utilizzare il numero gratuito 1522 ma anche strumenti come Bright Sky, l'app che offre supporto immediato e sicuro a chi vive o è testimone di situazioni di violenza domestica o di genere. Su Bright Sky troverai: una mappa dei centri antiviolenza in tutta Italia, questionari di autovalutazione del rischio, contenuti informativi per riconoscere i segnali di abuso e un’opzione chiamata rapida al 112.
Sul portale della Polizia di Stato, consultabile su www.commissariatodips.it, potrai trovare informazioni utili, consigli e l'aiuto di cui hai bisogno.